L’avvio di un ciclo
On marzo 8, 2018 | 0 Comments

All’inizio era un’idea che cercava di intromettersi nell’elaborazione delle mie storie. Per diversi mesi l’ho accantonata, quasi scacciandola con fastidio, perchè aveva altro da scrivere, ma lei, seppur osteggiata, aveva silenziosamente attecchito e, anche se non la curavo affatto, continuava a radicarsi con pervicacia.

Una volta terminata la stesura del mio quattordicesimo romanzo, avevo voglia di realizzare un progetto di ambientazione storica, ma l’idea mi rendeva difficile concentrarmi su di esso e così ho deciso di andare a “vederla” lasciandola finalmente libera di occupare la mia fantasia.

Ho presto compreso che per disfarmene avrei dovuto assecondarla portandola alla luce, però ancora una volta lei mi ha ingannato: credevo fosse il seme di un singolo romanzo ed invece si sta rivelando ben altro.

Uno dopo l’altro diversi personaggi si sono fatti avanti, alternandosi sotto le luci del palco, offrendomi sempre nuovi spunti e integrandosi a vicenda nel disegno che si sta sviluppando.

In questi giorni, mentre mi sto attingendo a scrivere l’epilogo del secondo romanzo ad essi dedicato, ho compreso ancora una volta di essermi fatto abbindolare perchè temo che il ciclo (sarà composto da una trilogia) inizi sempre più ad assomigliare all’antefatto di una saga.

Non so se alla fine sarà proprio così, ma a questo punto non mi azzardo più a fare ipotesi.

Ah, un’ultima cosa: il primo libro del ciclo, “Droni” edito dalla COEDIT, tra pochissime settimane arriverà sugli scaffali delle librerie.

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